{"id":419,"date":"2020-05-16T23:36:43","date_gmt":"2020-05-16T21:36:43","guid":{"rendered":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/?p=419"},"modified":"2020-05-16T23:36:43","modified_gmt":"2020-05-16T21:36:43","slug":"ora-lemergenza-e-subito-dopo-di-s-coluccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/?p=419","title":{"rendered":"Ora l\u2019emergenza, e subito dopo? di S. Coluccia"},"content":{"rendered":"<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Ora che le restrizioni cominciano a rilassarsi, la domanda che sempre pi\u00f9 spesso ci sentiamo rivolgere da giornalisti, commentatori, intellettuali \u00e8: come sar\u00e0 dopo la pandemia? E\u2019 una <i>domanda \u201cbuona\u201d<\/i>, certamente contiene la speranza di una ripresa di relazioni sociali finalmente appaganti. Ma, in realt\u00e0, \u00e8 pi\u00f9 profonda: come sar\u00e0 la nostra vita, come sar\u00e0 il mondo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>In questo senso appare un po&#8217; fatalista, come se gli eventi si sviluppassero ineluttabilmente e spontaneamente verso soluzioni \u201cnaturali\u201d. Non sar\u00e0 cos\u00ec, e la <i>domanda ancora pi\u00f9 \u201cbuona\u201d<\/i> \u00e8: come vogliamo che sia dopo la pandemia?<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">Una conseguenza drammatica delle misure adottate per combattere la pandemia \u00e8 l\u2019aumento delle diseguaglianze. Aumenteranno i disoccupati, i poveri, le differenze a scuola penalizzando chi non ha accesso alle tecnologie digitali e ha nella scuola anche un luogo, magari l\u2019unico, di sicurezza e assistenza.<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Ricordiamolo: gi\u00e0 prima della pandemia, l\u2019Italia era tra i Paesi con il pi\u00f9 grande divario tra ricchi e poveri. E dopo sar\u00e0 peggio.<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Ora, sulla spinta dell\u2019emergenza, enormi quantit\u00e0 di risorse finanziarie vengono messe in campo per garantire una adeguata capacit\u00e0 di spesa delle famiglie e una possibile ripresa di attivit\u00e0 produttive si comincia forzatamente a farlo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>L\u2019assunzione di decine di migliaia di medici e infermieri, gli annunciati concorsi per insegnanti nelle scuole sono ottimi segnali. Permetteranno di immettere giovani appena formati e stabilizzare dipendenti che da anni sono in situazioni di demotivante precariet\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: 1rem;\">E\u2019 questa la strada giusta. Il recente decreto dei 55 Miliardi espande opportunamente questi interventi di emergenza, e riesce persino ad affrontare in qualche misura il problema del lavoro nero e dei clandestini, vergogna sociale e \u201cmorale\u201d che finora non si accennava neanche a risolvere perch\u00e9 tante forze politiche lo riteneva e dichiaravano impopolare tra gli che gli italiani.<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Bene!<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Ma ora, <b>subito,<\/b> \u00e8 il momento di avere dei progetti per evitare che, trascorsi questi pochissimi mesi di coperture di emergenza, tutti i problemi che gi\u00e0 avevamo si ripresentino ancora pi\u00f9 drammatici. E\u2019 necessario che si facciano progetti, graduali, ma che indichino una prospettiva.<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Sappiamo benissimo che<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><i>Scuola, Formazione, Universit\u00e0 e Ricerca<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><i>Salute<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><i>Ambiente e Territorio<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\"><i>Infrastrutture Materiali e Digitali<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">non sono solo Beni Comuni e di Valore Universale, sono anche le grandi occasioni di creazione di posti lavoro, le sole che potranno stabilmente accrescere l&#8217;occupazione e contemporaneamente dare concrete motivazioni per una coesione sociale che si \u00e8 progressivamente smarrita\u00a0a causa\u00a0della\u00a0precariet\u00e0 delle condizioni di vita, colpevolmente aggravate da scellerate e divisive politiche del lavoro.<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Non possiamo pi\u00f9 soltanto evocare questi propositi in modo auto-assolutorio, come buona parte della sinistra ha fatto per troppo tempo: devono diventare progetti.<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Quali sono le sedi per discutere le molteplici ipotesi che certamente si possono avanzare? Questa \u00e8 davvero una domanda difficile, anche se la risposta \u00e8 scontata: i partiti hanno questa funzione. Ma i partiti di oggi sono in grado di farlo? C\u2019\u00e8 davvero spazio al loro interno per confronti aperti e costruttivi, necessariamente dirompenti rispetto alle costrizioni di gruppi con leader autoreferenziali?<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Articolo Uno nasce proprio da questa esigenza, per fortuna, e dobbiamo contribuire a sviluppare questo dibattito: rifondare i Partiti, perch\u00e9 al di fuori di questo non c\u2019\u00e8 soluzione democratica. Forme nuove, modalit\u00e0 nuove, tutto il nuovo che si vuole. Ma bisogna farlo, sfuggendo alla identificazione della critica ai partiti con l\u2019antipolitica.<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Abbiamo gi\u00e0 pagato un prezzo altissimo per questa sciocchezza, servita solo a legittimare gruppi dirigenti autoreferenziali lontanissimi dall\u2019idea di progettare il futuro.<br \/>\n<\/span><span class=\"s1\">Purtroppo temo che stia crescendo, anche al nostro interno, l\u2019idea che la sede di progettazione e dibattito si esaurisca nel confronto e nella mediazione interna al Governo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p5\"><span class=\"s1\">Se \u00e8 cos\u00ec, sar\u00e0 tutto molto difficile. Impegniamoci perch\u00e9 non sia cos\u00ec.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ora che le restrizioni cominciano a rilassarsi, la domanda che sempre pi\u00f9 spesso ci sentiamo rivolgere da giornalisti, commentatori, intellettuali \u00e8: come sar\u00e0 dopo la pandemia? E\u2019 una domanda \u201cbuona\u201d, certamente contiene la speranza di una ripresa di relazioni sociali finalmente appaganti. Ma, in realt\u00e0, \u00e8 pi\u00f9 profonda: come sar\u00e0 la nostra vita, come sar\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/?p=419\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":409,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/419"}],"collection":[{"href":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=419"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":420,"href":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/419\/revisions\/420"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}