{"id":395,"date":"2020-04-27T11:15:49","date_gmt":"2020-04-27T09:15:49","guid":{"rendered":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/?p=395"},"modified":"2020-04-27T11:15:49","modified_gmt":"2020-04-27T09:15:49","slug":"rsa-residenze-sanitarie-assistenziali-di-a-corgiat","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/?p=395","title":{"rendered":"RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) di A. Corgiat"},"content":{"rendered":"<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Articolo 32, 1 comma, della Costituzione italiana:<span class=\"_4yxp\"> \u201cLa Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell\u2019individuo e interesse della collettivit\u00e0, e garantisce cure gratuite agli indigenti.\u201d<\/span><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Articolo 2 della Costituzione Italiana \u201c<span class=\"_4yxp\">La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell&#8217;uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit\u00e0, e richiede l&#8217;adempimento dei doveri inderogabili di solidariet\u00e0 politica, economica e sociale\u201d<\/span><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Articolo 23 della Costituzione Italiana <span class=\"_4yxp\">\u201cnessuna prestazione personale o patrimoniale pu\u00f2 essere imposta se non in base alla legge\u201d.<\/span><\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><span class=\"_4yxp\">Articolo 2 della legge n. 833\/1978, \u201cil Servizio sanitario nazionale \u00e8 tenuto ad assicurare la diagnosi e la cura degli eventi morbosi quali ne siano le cause, la fenomenologia e la durata\u201d. <\/span>Pertanto il Servizio sanitario deve provvedere, per Legge, a tutti gli infermi siano essi giovani, adulti o anziani, guaribili o non guaribili, autosufficienti o non autosufficienti, ricchi o poveri.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Residenze per Anziani, Residenze Sanitarie Assistenziali, Residenze Assistenziali Flessibili, Case Famiglia, Case di Riposo, Hospice, Ospedali per acuzie e di post acuzie, e poi Continuit\u00e0 Assistenziale a Valenza Sanitaria, Riabilitazione Fisica e Funzionale, Cure Primarie, Case della Salute, Parchi della Salute, Citt\u00e0 della Salute, Lungodenza, Dimissioni Protette, Centri Diurni, Comunit\u00e0 Alloggio, e altro ancora. Sono solo alcune delle tante denominazioni e sottili distinzioni date alle esigenze di cura di una parte crescente della popolazione italiana.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Ognuna di queste parole \u00e8 abbinata ad una \u201ctariffa\u201d, e a standard assistenziali spesso minuziosi (numero di infermieri, di OSS, di medici, minutaggi di riabilitazione, di assistenza per ogni posto letto, per ogni reparto).<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Con il virus \u00e8 emerso ci\u00f2 che gi\u00e0 si sapeva, questa babele di soluzioni in realt\u00e0 nasconde una grande fragilit\u00e0 del sistema sanitario nazionale e soprattutto un sostanziale scostamento con quanto stabilito dalla Costituzione: il diritto fondamentale alla salute e il diritto alla cura.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Quando si parla di Servizio Sanitario Nazionale, anche in questi giorni, ci si riferisce sostanzialmente alla rete ospedaliera, ai farmaci e ai sempre pi\u00f9 scarsi servizi territoriali delle ASL. In questi anni i notevoli progressi tecnologici unitamente alla giusta necessit\u00e0 di ridurre i costi di sistema (appropriatezza delle cure) hanno ridotto i tempi di degenza negli ospedali per le fasi acute delle malattie, assegnando a strutture accreditate di lungodegenza e di riabilitazione e alle RSA il compito di occuparsi rispettivamente della non autosufficienza post fase acuta e della non autosufficienza in generale.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Il sistema pubblico ha autorizzato e accreditato strutture private sulla base di parametri strutturali e sanitari remunerando le prestazioni con tariffe a posto letto differenziandole per complessit\u00e0 assistenziali.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Alle RSA in particolare \u00e8 stato delegato il compito di \u201ccontenere\u201d le conseguenze delle malattie croniche e dell\u2019invecchiamento. Il Servizio Sanitario Regionale copre il 50% della tariffa e il restante 50% \u00e8 lasciato a carico \u201cdell\u2019ospite\u201d (termine spesso usato per negare il diritto alla cura che scatterebbe solo con il riconoscimento della malattia ovvero del \u201cpaziente\u201d). I Comuni dovrebbero contribuire (tramite i loro consorzi) alle cosiddette quote alberghiere nel caso il reddito dell\u2019ospite (ma in realt\u00e0 paziente) non fosse sufficiente.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">L\u2019esperienza, anche quella recente, ci dice per\u00f2 che il ricovero in RSA (perch\u00e8 di ricovero si tratta) avviene con grandi difficolt\u00e0 e con oneri molto significativi sia per la persona che, in molti casi della famiglia.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Il crescente interesse di imprese e costruttori alle RSA deriva dal \u201creddito sicuro\u201d che fino ad ora hanno garantito a fronte di un settore (quello dell\u2019edilizia) fortemente in crisi ed instabile. Invecchiamento della popolazione, riduzione dei tempi di degenza presso gli ospedali, allentamento dei vincoli famigliari, scarsit\u00e0 degli investimenti in cure e assistenza domiciliare da parte di ASL e Comuni, disinteresse della politica a modelli fondati maggiormente su diritti esigibili anzich\u00e9 su \u201cdipendenze\u201d pi\u00f9 o meno forti, graduatorie, raccomandazioni, conoscenze e scarsa autonomia. Sono questi tutti fattori che, unitamente ai tagli al fondo nazionale per l\u2019assistenza e alla spesa sanitaria hanno causato il mancato riconoscimento al diritto di cura per le malattie croniche.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">I contagi nelle RSA hanno messo in evidenza l\u2019inadeguatezza non tanto e solo dei protocolli di cura di queste strutture, ma la distanza di questo modello dai bisogni di flessibilit\u00e0 e di relazione con i servizi territoriali del servizio sanitario.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">La \u201ccolpa\u201d non \u00e8 da ricercare in un destino cinico e baro, e neppure nella negligenza di questo o quel direttore sanitario o presidente di consiglio di amministrazione. Se c\u2019\u00e8 stata sar\u00e0 comunque la magistratura ad accertarla. La stessa polemica messa in atto dalle opposizioni nei confronti dagli assessori regionali alla sanit\u00e0 risulta essere pretestuosa se non \u00e8 accompagnata da un chiaro e forte \u201cmea culpa\u201d. Non basta versare lacrime di coccodrillo o criticare la disastrosa gestione dell\u2019oggi se non si riconosce, con umilt\u00e0 e autentica voglia di riprogettare il futuro, che l\u2019errore \u00e8 profondo e risiede nel mancato riconoscimento dei precetti costituzionali di diritto alla salute e alle cure, nel non rispetto dei Livelli Essenziali di Asssistenza, nel disinteresse dello Stato, delle Regioni e dei Comuni nell\u2019assicurare le risorse sufficienti per il soddisfacimento dei bisogni di salute della popolazione pi\u00f9 debole e fragile (elettoralmente poco affidabile), nel disinteresse della politica, e dei tecnici incaricati dalla politica, di ripensare modelli interamente fondati su tariffe giornaliere a posto letto e quindi rigidi e poco (o per nulla) sinergici con le altre forme di assistenza.<\/div>\n<h3 class=\"_2cuy _50a1 _2vxa\"><span class=\"_4yxo\">Che fare ? <\/span><\/h3>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Se si vuole davvero riparare agli errori del passato occorre ripartire dai fondamentali e pertanto riconoscere ad ogni forma di non autosufficienza, di fragilit\u00e0, di bisogno di assistenza socio sanitaria il diritto (esigibile) alla cura e alla presa in carico del servizio Sanitario Nazionale universale.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Se davvero si hanno a cuore le persone anziane, i nonni e le nonne usate in questi giorni quali simboli di solidariet\u00e0 intergenerazionale, di riconoscenza, di affetto occorre che sia a loro riconosciuto, come individui, e non come \u201cproblemi o complicanze famigliari\u201d, il diritto alla cura.<\/div>\n<ul class=\"_5a_q _5yj1\" dir=\"ltr\">\n<li class=\"_2cuy _509q _2vxa\">Occorre ripartire dai bisogni e non dai budget, dai diritti e non dal contingentamento della domanda, altrimenti si accetta di principio che il Servizio Sanitario non sia Universale e che si possa limitare la domanda di servizi (che \u00e8 cosa diversa dal rendere compatibile e sostenibile l\u2019offerta di servizi).<\/li>\n<li class=\"_2cuy _509q _2vxa\">Occorre che il Servizio Sanitario Nazionale sia titolare dei percorsi di salute e non pagatore di posti letto nei quali segregare la domanda di prestazioni. L\u2019assistenza pagata dai Comuni e dalle persone interessate deve integrare la spesa sanitaria con progetti specifici di relazione con la comunit\u00e0 e il territorio.<\/li>\n<li class=\"_2cuy _509q _2vxa\">Occorre investire sulla telemedicina, sulla riabilitazione domiciliare, sul coinvolgimento dei famigliari nell\u2019erogazione di prestazioni socio assistenziali attraverso agevolazioni (Legge 104\/92) e riconoscimenti anche economici alle prestazioni di cura.<\/li>\n<li class=\"_2cuy _509q _2vxa\">Occorre investire sui servizi socio sanitari territoriali e domiciliari, su un diverso ruolo e distribuzione dei medici di medicina generale dando ai Distretti Socio sanitari compiti di governo e coordinamento di tutti i servizi sanitari di natura territoriale allo scopo di progettare la presa in carico, la prescrizione, il monitoraggio del percorso di cura.<\/li>\n<li class=\"_2cuy _509q _2vxa\">Occorre ripensare il sistema tariffario rendendolo flessibile e orientato al risultato e non allo strumento del posto letto, rendendo di conseguenza pi\u00f9 agevole scegliere percorsi appropriati, flessibili, \u201csu misura\u201d del bisogno riscontrato.<\/li>\n<li class=\"_2cuy _509q _2vxa\">Occorre valorizzare il dialogo e la coprogettazione con il terzo settore, e prevedere la presenza di un ruolo pubblico anche nella gestione allo scopo di sperimentare buone pratiche, tecnologie, nuove sinergie di filiera e territoriali.<\/li>\n<li class=\"_2cuy _509q _2vxa\">Occorre rendere semplici e immediati (modulo di richiesta web) i contratti per assistenti famigliari, rendendo possibile l\u2019incontro tra domanda e offerta con agenzie pubbliche, allo scopo di rendere pi\u00f9 stabile e qualificata sia l\u2019offerta che la domanda.<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Queste sono alcune idee di \u201cAntivurs\u201d per ripartire con un Servizio Sanitario Nazionale che, se attuato, non si sarebbe trovato impreparato a gestire l\u2019emergenza. Le RSA (su direzione dei Distretti Socio Sanitari) avrebbero potuto essere una grande risorsa per contenere il contagio (RSA con standard sanitari adeguati a seguire i casi COVID di lieve &#8211; media inetnsit\u00e0) ed essere rapidamente collegate a prestazioni domiciliari per i casi risultati negativi ai test.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\">Purtroppo il fatto di essere considerate strutture assistenziali (con contributo sanitario) ha prodotto un sostanziale disinteresse nelle forniture dei DPI e nell\u2019assunzione di decisioni adeguate e rapide da parte delle unit\u00e0 di crisi. Ha inoltre messo in luce la totale inadeguatezza dei Comuni e degli enti gestori dei servizi socio assistenziali quali riferimenti di governo di queste strutture.<\/div>\n<div class=\"_2cuy _3dgx _2vxa\"><span class=\"_4yxp\">Ne vogliamo discutere ?<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo 32, 1 comma, della Costituzione italiana: \u201cLa Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell\u2019individuo e interesse della collettivit\u00e0, e garantisce cure gratuite agli indigenti.\u201d Articolo 2 della Costituzione Italiana \u201cLa Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell&#8217;uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit\u00e0, e richiede &hellip; <a href=\"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/?p=395\">Continued<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":396,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/395"}],"collection":[{"href":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=395"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/395\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":397,"href":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/395\/revisions\/397"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/396"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/piemonte.articolo1mdp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}